Cos'è impero mongolo?

Impero Mongolo

L'Impero Mongolo (1206-1368) fu il più vasto impero terrestre contiguo della storia, estendendosi dal'Europa orientale all'Asia orientale. Fondato da Gengis Khan nel 1206, si espanse rapidamente attraverso conquiste militari, raggiungendo il suo apice sotto i suoi successori.

Espansione e Conquiste:

L'esercito mongolo era rinomato per la sua disciplina, strategia e mobilità. Utilizzava arcieri a cavallo e tattiche di accerchiamento, spesso superiori a quelle dei loro avversari. Le principali conquiste includono:

  • Asia: Gran parte dell'Asia centrale, Cina (dinastia Song), Persia (Impero Corasmio) e Russia.
  • Europa: Incursioni in Europa orientale, compresa Polonia, Ungheria e Russia.

Suddivisione dell'Impero:

Dopo la morte di Ogodei Khan, l'impero si frammentò in quattro khanati principali:

  • Orda d'Oro: Governava la Russia e parti dell'Europa orientale.
  • Ilkhanato: Governava la Persia, l'Iraq e parti dell'Anatolia.
  • Khanato Chagatai: Governava l'Asia centrale.
  • Dinastia Yuan: Governava la Cina.

Impatto:

L'Impero Mongolo ebbe un profondo impatto sul mondo, facilitando il commercio e gli scambi culturali lungo la Via della Seta, promuovendo la Pax Mongolica (pace mongola) che garantiva stabilità e sicurezza lungo le rotte commerciali. Tuttavia, causò anche distruzione e morte a causa delle sue campagne militari.

Declino:

A partire dal XIV secolo, l'Impero Mongolo iniziò a declinare a causa di:

  • Divisioni interne e guerre civili.
  • Rivolte locali e resistenza da parte dei popoli conquistati.
  • Peste nera (che decimò la popolazione).
  • Assimilazione culturale delle élite mongole nelle culture locali.

Eredità:

Nonostante la sua relativa breve durata, l'Impero Mongolo lasciò un'eredità duratura nella storia mondiale, plasmando i confini politici, facilitando gli scambi culturali e contribuendo allo sviluppo del commercio globale.